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Lotta cambiamenti clima. L'Italia supera la Germania.

ROMA - L'Italia scala tre posti nella classifica delle performance climatiche, passando dal 21esimo al 18 posto, e superando la Germania che si piazza subito dopo al 19 esimo.

A certificarlo il rapporto annuale di Germanwatch, realizzato in collaborazione con il Climate action network (Can) e Legambiente per l'Italia, presentato oggi alla Cop19, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici in corso a Varsavia.

Per Legambiente si tratta di "buoni passi in avanti" fatti dal nostro Paese, ma è "necessario mettere in campo un'ambiziosa politica climatica", nella quale continuiamo ad essere agli ultimi posti (al 50esimo). Per l'Italia - dichiara Mauro Albrizio, responsabile Politiche europee di Legambiente, dal vertice di Varsavia - è "un risultato importante" ma "la grande sfida è quella di riuscire a mettere in campo un'ambiziosa politica climatica".

Anche quest'anno il rapporto di Germanwatch non ha assegnato le prime tre posizioni: nessun Paese, infatti, finora ha messo in campo politiche "in grado di contribuire seriamente a vincere la sfida climatica"; anche se "per la prima volta si registra un rallentamento della crescita delle emissioni". 

La Danimarca è prima piazzandosi al quarto posto. La Germania per la prima volta non si classifica tra i primi 10, a causa della "retromarcia nelle sue politiche climatiche": per esempio "il governo tedesco ha fortemente ostacolato la riforma del sistema europeo di scambio delle emissioni per difendere le sue imprese energivore". Al sesto posto, il Portogallo; la Cina pur risalendo la classifica si piazza al 46esimo posto; gli Stati Uniti al 43esimo posto con una riduzione delle emissioni soprattutto nel settore energetico e nei trasporti.
(fonte Ansa)