NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente autorizza le modalità d'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

COOKIE POLICY
---------------------------------------------------------------


Utilizzando il nostro sito, cliccando su qualunque elemento, l'utente accetta l'uso dei cookie.

 

Il sito web www.gstitalia.it utilizza cookie per garantire il suo perfetto funzionamento e per rendere i propri servizi semplici ed efficienti per l'utente che visita le pagine del sito.

 

Per avere maggiori informazioni, per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, l'utente può leggere l'informativa estesa sui Cookie e quella della Privacy.

  • slide1.jpg
  • slide3.jpg
  • slide4.jpg
  • slide5.jpg
  • slide8.jpg

Conferenza sul clima. Provvedimenti finali.

La conferenza internazionale sul clima di Varsavia è entrata nella sua fase conclusiva. L'obiettivo del summit è arrivare alla firma di un accordo globale nel 2015 a Parigi, accordo che porterà a una nuova riduzione delle emissioni di gas serra.

 Il commissario Ue al clima, Connie Hedegaard, che guiderà la delegazione europea, ha annunciato che Varsavia deve preparare l'annuncio di "forti impegni" per la riduzione di CO2. Lo riferiscono le agenzie di stampa. "Quello di cui il mondo ha bisogno non sono passi indietro", ha detto Hedegaard, sottolineando la necessità che la Ue mantenga un ruolo guida nei cambiamenti climatici.

La data del 2015 "va presa sul serio", a suo avviso, perché la comunità internazionale è già "molto in ritardo" nella lotta conto i cambiamenti climatici. "Nessuno dovrà avere delle scuse per non essere pronto entro limiti ragionevoli prima del vertice di Parigi" previsto nel 2015 e in cui dovrà essere adottato un accordo definitivo e legalmente vincolante, ha dichiarato. Alcuni Stati però - come il Brasile - hanno già fatto sapere che ritengono la data insufficiente, rimandando un impegno sulle cifre effettive della riduzione ad un secondo momento.

"La riunione di Varsavia è un passo importante nell'attuare gli impegni presi fino ad ora, trovare modi di condurre azioni a breve termine piu' ambiziose e preparare l'intesa del 2015". Lo ha detto il ministro dell'ambiente lituano, Valentinas Mazuronis, per la presidenza di turno dell'Ue. "Vogliamo impegni reali da tutte le regioni nel mondo", ha affermato il presidente della commissione ambiente dell'Europarlamento, Matthias Groote, capo della delegazione di eurodeputati a Varsavia. "Con l'accordo di Parigi 2015 in mente, dobbiamo premere per impegni vincolanti anche dai Paesi in via di sviluppo", ha aggiunto.

www.rassegna.it